Amalfi, Ischia e Capri

(da Nettuno – Anzio – Formia)

  • Skipper incluso
  • Tender incluso
  • Assicurazione rc
  • Set Imbarco Incluso*

* il set imbarco comprende: dotazioni bagno e cucina iniziali (sapone, carta igienica, tovaglioli, detersivi, sacchetti, acqua).     ​

 

Isole Pontine

Il paradiso, per il turista, non è sempre a migliaia e migliaia di chilometri di distanza. Il viaggiatore non deve sempre attraversare gli oceani per trovare le sue oasi. In questo caso gli basterà raggiungere la nostra bella capitale e proseguire per la costa. Un piccolo paradiso “tropicale” fuori porta: le isole Pontine, ossia Ponza, Ventotene, Palmarola, Santo Stefano e Zannone. Spesso, nel corso della storia, le isole vennero usate come prigioni di confino. Il primo a utilizzarle in questo senso fu l’imperatore Ottaviano Augusto, il quale segregò la figlia Giulia a Ventotene. I Borboni, più tardi, edificarono addirittura un carcere sull’isola di Santo Stefano, mentre durante la dittatura fascista molti personaggi scomodi furono confinati a Ponza e Ventotene.

L’invidiabile posizione naturale, le favolose cale, le rocce variopinte, le insenature frastagliate, i gruppi di faraglioni e i fondali immacolati fanno di questo arcipelago un luogo unico e di rara bellezza. Le tipiche abitazioni marinare, semplici, calde nei colori, sedi di artigiani valenti e locande dove gustare ricette deliziose a base di pesce, inteneriscono e rilassano lo sguardo. La maggiore delle isole è quella di Ponza, con i suoi tremila e cinquecento abitanti. Il suo porto è il centro nevralgico dell’intero arcipelago, vi attraccano traghetti, aliscafi, ma anche lussuose imbarcazioni e yacht giganteschi. I colori pastello delle case attraggono la vista del visitatore, mentre il Sole lo rigenera. Le località dell’isola più frequentate sono Giancos, La Forna e Santa Maria. Attraccati al largo o nei pressi della linea di costa, è imperdibile un bagno di sole alla spiaggia di Chiaia di Luna, a picco sul mare e nelle meno conosciute, ma altrettanto spettacolari, Scogliera e Faraglioni di Lucia Rosa. Da non perdere un’escursione alle Grotte di Pilato e quelle di San Francesco.

A 4 miglia c’è la seconda isola del gruppo, Palmarola, “la nostra Palm Beach”, come dicono gli indigeni.Spettacolare, completamente disabitata, Palmarola dispone solo di qualche insenatura. L’intera isola è un catalogo di rocce, faraglioni, grotte e archi naturali. L’acqua è trasparente, e varia dal verde smeraldo al blu più intenso. È lunga due chilometri e mezzo per soli quattrocento metri. Concedetevi qualche ora a Cala Brigantina, dove una parete di tufo è stata scolpita dalla fantasia del vento.

Ventotene ha un aspetto piuttosto diverso dalle compagne, ha infatti una differente composizione geologica. È formata da un vasto altopiano, che in certi punti scende dolcemente verso il mare.

A nord dell’isola c’è il centro abitato, con le sue pittoresche stradine colorate e i suoi archi in pietra, con i tetti a cupola e la bella chiesa di Santa Candida, con la villa che fece costruire Augusto per la figlia Giulia. Il tufo scavato dai venti rende il paesaggio della costa surreale, come dissolto.

La varietà è lo slogan dell’arcipelago: potrete fare un bagno a Palmarola, mangiare a Ponza piatti indimenticabili, fare shopping nelle boutique del centro o perdervi nelle viuzze magiche di Ventotene, il tutto in un’unica splendida vacanza.

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